Più è complesso e più devi semplificare
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Riprendo un pensiero che ho condiviso ieri sul mio Instagram e che per esperienza funziona bene nella vita, e soprattutto nel lavoro.
Più persone coinvolgi in un progetto, più devi diventare semplice. Ogni persona in più aumenta la complessità.
Aumentano le interpretazioni, le sensibilità, i livelli di priorità, i punti di vista.
Il problema è che spesso la reazione istintiva è fare il contrario di quello che servirebbe: aggiungere dettagli, spiegazioni, slide, call, processi.
Resistete. 🙃 La regola è “semplice”:
quando il numero di persone cresce, l’unica vera leva è togliere.
Semplificare.
Essere più chiari.
Più minimali.
Se una cosa non è chiara in pochi punti, difficilmente lo diventerà in trenta slide.
Che ne pensate? Esperienze da condividere in merito?
Buona giornata!
Francesco
Ps. Graficamente parlando:


Concordo, come sempre. Sono combattuto però su un concetto: semplificare assolutamente, condividere dettagli altrettanto necessario. La comunicazione in un contesto complesso è fondamentale per esperienza. Con 30 slide? Forse no (visto che, come dici anche tu, te la giochi nelle prime 10 parole). Con riunioni? Nemmeno, le persone sono cronicamente distratte. Con note scritte cui chiunque abbia accesso in ogni momento (ma qui entriamo nel discorso dell’adozione digitale) e aggiornamenti costanti, i famigerati “stand-up meeting.
Tutti strumenti, certo, che richiamano alla rapidità e alla semplicità per mantenere l’attenzione dell’essere umano ;)